Urbino

Fonte: Michela Quaglio

Il 15 agosto, ad Urbino, si aprirà il sipario della 33° Festa del Duca, un grande evento culturale e gastronomico durante il quale ci si potrà immergere intensamente nell’atmosfera rinascimentale che animerà per tre giorni i palazzi, le piazze i suggestivi vicoletti con spettacoli, rievocazioni e sublimi degustazioni.

Durante questi tre giorni la splendida Urbino, città patrimonio dell’Unesco dal 1998, farà la suggestiva cornice a spettacoli di musica, teatro, danza, scherma, ma ospiterà anche reading poetici, mostre, parate e cortei storici.

Il centro storico di questa città dal fascino senza tempo brulicherà incessantemente di vita, sapori e arte durante tre giorni e addirittura il 16 agosto, Notte del Duca, gli spettacoli si protrarranno fino alle prime luci dell’alba.

Scorcio di Urbino

Fonte: Michela Quaglio

Imperdibile poi la rievocazione storica del Gioco dell’Aita, un gioco militaresco di destrezza e forza che è stato praticato per più di duecento anni e che durante questa festa rinascimentale verrà proposto nella suggestiva fortezza Albornoz, domenica 17.

Ma la Festa del Duca sarà anche occasione per scoprire i piatti più tipici della cucina regionale: dalle olive ascolane alla carne alla brace, dai piatti a base di funghi porcini a quelli con il tartufo… e che dire del formaggio di fossa e delle crescie? Due capolavori che commuovono quasi come i panorami incontaminati che vi circonderanno mentre li degustate magari in un agriturismo nel cuore dei colli dove gusto e tradizione vi coccoleranno nel vostro soggiorno di relax.

Durante questo weekend rinascimentale potrete anche fare una capatina in altri paesi e località tanto piccole quanto suggestive e indimenticabili. Uno su tutti Montefabbri, una piccola perla a pochi chilometri da Urbino, nominato tra i Borghi più belli d’Italia; è infatti un minuscolo borgo sulla sommità di un colle dove il tempo sembra essersi fermato e il silenzio incanta come le belle case in pietra.

 

crescia marchigiana

Fonte: Michela Quaglio

E se amate l’arte non perdetevi la Galleria Nazionale delle Marche, ospitata nel Palazzo Ducale di Urbino, splendido edificio voluto da Federico da Montefeltro, simbolo della grandezza e della bellezza della città rinascimentale. Qui sono custoditi capolavori come la Flagellazione, di Piero della francesca e La Muta, di Raffaello.

Sbandieratori, danze rinascimentali, tiro con l’arco, “tamburi ducali” che scandiranno ritmi solenni lungo le vie, sapori antichi e scenari unici, e guardando appena oltre gli splendidi palazzi le colline marchigiane, gioiello di natura e bellezza tutto da esplorare.

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