Fonte: Renoir Gaither

Più di duemila varietà, colori insoliti, gusti dal dolce all’amaro… mille caratteri diversi per un solo versatile tubero, la patata, un’opera d’arte scolpita… a tutto tondo!

Pianta perenne, rustica, che chiede poche attenzioni ma che dà molto da millenni, appartiene alla famiglia delle Solanacee ed i suoi tuberi sono l’alimento più consumato e più coltivato al mondo; le sue origini si fanno risalire addirittura a circa 3.000 anni prima di Cristo presso la popolazione Incas dove veniva chiamata col nome papa. In Europa le patate giunsero solamente nel XVI secolo ad opera del conquistatore spagnolo Francisco Pizzarro.

Le patate, già dai tempi più remoti, godevano di grande considerazione grazie alle loro proprietà sia curative che nutrizionali; in Italia, lo stesso papa Pio IV, era un grande sostenitore delle proprietà medicamentose delle patate poichè lui stesso venne guarito da una seria malattia grazie ad una cura a base di patate.

Viste le mille tipologie, queste tuberose possono essere divise per comodità in due grandi gruppi: patate a pasta bianca, piuttosto farinose e quindi adatte per cremosi purè ed alla frantumazione in generale, e patate a pasta gialla con polpa compatta ed adatte quindi ad essere cucinate intere o fritte.

Fonte: Michela Quaglio

Alleati non solo in cucina ma anche per le faccende domestiche questi tuberi tutto gusto sono perfetti addirittura per pulire l’argenteria (basta immergerla nell’acqua di cottura), per pulire l’interno delle bottiglie riempendole di pezzi di patata cruda, del sale grosso e un po’ d’acqua e per molti altri usi!

Ma si sa, queste belle paffutelle danno il meglio a tavola, preparate in qualsiasi modo sono sempre regine. E da vere sovrane della cucina italiana vengono celebrate lungo tutto lo stivale con molti eventi ad esse dedicati:

  • 42° Festa della Patata a Montescudo (Rimini), nel secondo weekend di agosto, dove sarà possibile degustare meravigliosi gnocchi e l’imperdibile gelato di patate;
  • Sagra della Patata Rossa, a Colfiorito, in provincia di Perugia, dal 14 al 24 agosto, appuntamento imperdibile per i buongustai che vogliono provare le delizie dell’Appennino Umbro Marchigiano;
  • Festa della Patata agerolese, ad Agerola (Napoli), dove il 14 agosto la gustosa solanacea sarà protagonista di piatti golosi… e poi, si possono perdere i celeberrimi “tubettoni lardellati all’agerolese”?!

A Ferragosto non stressatevi su affollati bagnasciuga, godetevi deliziosi piatti della tradizione italiana a base di patate, questo ingrediente povero che rende ricca la nostra cucina. Fatevi coccolare in uno degli agriturismi nei dintorni di Rimini, Perugia o Napoli e godetevi qualche giorno in una di queste zone di fascino e tradizione gastronomica speciali.

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